La parità di genere non si misura solo a parole, ma soprattutto con i fatti. In un mercato sempre più attento ai temi dell’inclusione, la UNI/PdR 125:2022 rappresenta lo standard di riferimento in Italia per certificare l’impegno reale delle aziende verso la parità di genere. Questo articolo spiega nel dettaglio in che cosa consiste, chi può certificarsi, quali vantaggi concreti offre alle imprese e quali sono i passaggi necessari per ottenerla.

Cos’è la UNI/PdR 125:2022?

La UNI/PdR 125:2022 è la prassi di riferimento italiana che definisce i requisiti per un sistema di gestione della parità di genere. È stata pubblicata da UNI (Ente Italiano di Normazione) nel marzo 2022 con l’obiettivo di trasformare i principi di inclusione in pratiche concrete e misurabili, attraverso KPI (Key Performance Indicator) standardizzati e verificabili.

Non si tratta di una norma obbligatoria, ma di uno strumento volontario che le aziende possono adottare per dare evidenza oggettiva e consapevole al proprio impegno verso politiche inclusive, migliorando al tempo stesso competitività e reputazione.

Chi può ottenere la Certificazione PdR 125?

La certificazione UNI/PdR 125:2022 può essere richiesta da qualsiasi organizzazione, pubblica o privata, grande o piccola. L’unica eccezione riguarda i liberi professionisti senza dipendenti, che restano esclusi dal campo di applicazione.

Tuttavia, non basta presentare la domanda: per ottenere effettivamente la certificazione è necessario superare lo stage one, raggiungendo almeno il 60% del punteggio complessivo previsto dai KPI qualitativi e quantitativi.

Stage 1: i requisiti di accesso alla certificazione

Per valutare l’impegno delle organizzazioni sulla parità di genere, la certificazione prevede l’analisi di sei aree strategiche, valutate attraverso KPI qualitativi e quantitativi:

  1. Cultura e strategia,
  2. Governance,
  3. HR e processi,
  4. Inclusione e sviluppo di carriera,
  5. Equità retributiva,
  6. Genitorialità e conciliazione

Come si ottiene la certificazione PdR 125?

Ottenere la UNI/PdR 125:2022 richiede un percorso graduale che si sviluppa attraverso diverse fasi:

Autovalutazione iniziale

Inizialmente l’azienda deve effettuare una valutazione interna, confrontando la propria realtà con i KPI previsti dalla prassi, per capire se soddisfa già i requisiti minimi richiesti o se deve intervenire per colmare eventuali gap.

Implementazione delle politiche

Se dall’autovalutazione emergono aree di miglioramento o criticità, l’azienda deve rafforzare i processi e gli strumenti interni. Questo significa ad esempio aggiornare procedure HR, definire regolamenti e introdurre sistemi di monitoraggio che rendano la parità di genere un elemento misurabile e integrato nella vita aziendale.

Audit di certificazione

Una volta completata la fase di implementazione, interviene un ente terzo accreditato che verifica la conformità dell’azienda alle linee guida della UNI/PdR 125:2022. Solo in caso di esito positivo viene rilasciata la certificazione, che rappresenta una prova tangibile dell’impegno assunto dall’organizzazione sulla parità di genere.

Audit annuali di sorveglianza

Ogni anno sono previsti audit di sorveglianza, volti a monitorare i progressi e a garantire un miglioramento continuo nella gestione della parità di genere in azienda.

Cosa guadagnano davvero le aziende che scelgono la certificazione?

Certificarsi secondo la UNI/PdR 125:2022 genera ritorni concreti sul piano economico, organizzativo e reputazionale:

Vantaggi economici

  • sgravi contributivi fino a 50.000 € l’anno (art. 5, L. 162/2021)

  • punteggi premiali in gare d’appalto, bandi pubblici e regionali

  • voucher e contributi dedicati messi a disposizione da Unioncamere e da altri enti territoriali per sostenere le aziende nel percorso di certificazione

Vantaggi organizzativi

  • miglioramento del clima aziendale e retention del personale

  • la capacità di attrarre e trattenere talenti

  • cultura inclusiva e motivante, con gestione trasparente delle carriere

Reputazione aziendale e visibilità

La UNI/PdR 125:2022 non rafforza solo la struttura interna, ma anche l’immagine esterna dell’azienda:

  • aumenta la credibilità verso partner, clienti e stakeholder

  • contribuisce al posizionamento ESG, sempre più centrale nelle strategie di mercato

  • amplia le opportunità di business, grazie a una maggiore attrattività verso clienti e investitori

Vuoi ottenere la certificazione?

Grazie alla guida esperta del nostro consulente, Dario Mondini, ti affanchiamo in ogni fase del percorso verso la certificazione UNI/PdR 125:2022:

  • autovalutazione iniziale (GAP analysis);

  • creazione del sistema di gestione;

  • supporto nell’implementazione dei KPI e delle politiche interne;

  • accompagnamento e supporto durante l’audit e i monitoraggi successivi.

👉 Contattaci per una consulenza personalizzata: ti aiutiamo a capire se possiedi già i requisiti minimi e, se sì, a ottenere la certificazione in modo efficace e vantaggioso.

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