Che cos’è la Due Diligence secondo gli ESRS?

La Due Diligence (dovuta diligenza) definita dagli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) è un processo strutturato che permette alle aziende di identificare, prevenire, mitigare e rendicontare gli impatti negativi – effettivi e potenziali – delle loro attività su ambiente, persone e società.

Non si tratta solo di conformità normativa: è uno strumento chiave per garantire trasparenza e sostenibilità lungo l’intera catena del valore.

I 5 pilastri della Due Diligence secondo gli ESRS

La normativa individua cinque pilastri fondamentali per una gestione efficace della due diligence:

1) Integrazione della governance aziendale 

La sostenibilità deve essere integrata nella strategia aziendale, con metriche ESG nei processi decisionali e nel modello di business.

2) Coinvolgimento degli stakeholder

Il dialogo con clienti, fornitori, lavoratori e comunità è fondamentale per individuare rischi e opportunità legati alla sostenibilità.

3) Identificazione e valutazione degli impatti negativi

È necessario il monitoraggio costante degli impatti, sia interni che nella supply chain, per una gestione responsabile e proattiva.

4) Gestione e mitigazione degli impatti

Le aziende devono adottare azioni concrete per ridurre effetti negativi su ambiente, persone e diritti umani.

5)Monitoraggio e trasparenza

L’efficacia delle misure implementate deve essere misurata e comunicata tramite report ESG periodici, in linea con le linee guida EFRAG 

Due Diligence e catena del valore: a monte e a valle

Gli ESRS richiedono di estendere l’analisi degli impatti della propria attività all’intera catena del valore:

  • Catena a monte: approvvigionamento di materie prime, condizioni di lavoro dei fornitori, impatto ambientale delle attività produttive.

  • Catena a valle: distribuzione, uso finale del prodotto/servizio, impatto post-utilizzo.

Governance e sostenibilità: il nuovo approccio richiesto

Gli ESRS spingono le aziende verso una governance più consapevole. In particolare, le aziende sono chiamate a:

  • Includere la sostenibilità nelle decisioni strategiche;
  • Dimostrare trasparenza nelle performance ambientali e sociali;

  • Coinvolgere attivamente i vertici aziendali nella definizione degli obiettivi ESG.

Stakeholder engagement e responsabilità sociale

Coinvolgere gli stakeholder non è solo buona pratica, ma un requisito chiave. Significa:

  • Raccogliere e integrare i feedback nei processi aziendali;

  • Identificare impatti e rischi rilevanti;

  • Definire politiche di sostenibilità efficaci;
  • Integrare le opinioni degli stakeholder nei processi decisionali.

Quali impatti valutare secondo gli ESRS?

Le aziende devono analizzare impatti su:

  • Ambiente: emissioni di gas serra, risorse naturali, inquinamento;

  • Persone: condizioni di lavoro, diritti umani, inclusione;

  • Governance: etica aziendale, anticorruzione, trasparenza decisionale.

Conclusione

La Due Diligence secondo gli ESRS è più di un obbligo di conformità: è una leva strategica per costruire una reputazione aziendale solida, ridurre i rischi e generare valore a lungo termine.

Adottare un processo strutturato e trasparente significa non solo mitigare i rischi, ma anche cogliere nuove opportunità di business.

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