La Norma UNI 11900:2023, pubblicata il 23 marzo 2023, stabilisce i requisiti di conoscenza, abilità, autonomia e responsabilità per gli installatori di sistemi di ancoraggio. Questa figura professionale, fino ad oggi non regolamentata, è cruciale per garantire la sicurezza nelle operazioni in quota.
La norma si applica a tutti i sistemi di ancoraggio permanenti anticaduta, tra cui linee vita e punti di ancoraggio, installati su coperture di edifici, manufatti, scale e impianti. L’introduzione di questi standard contribuisce a migliorare la sicurezza degli ambienti di lavoro e la protezione dei lavoratori che operano in altezza.
Cosa Stabilisce la UNI 11900:2023?
La UNI 11900:2023 non impone requisiti obbligatori, ma fornisce importanti linee guida per la qualificazione professionale degli installatori di sistemi di ancoraggio. L’obiettivo è garantire la sicurezza dei lavoratori, attraverso una formazione specifica e una valutazione continua delle competenze degli operatori.
I Livelli di Qualifica per gli Installatori di Sistemi di Ancoraggio
La formazione proposta dalla Norma UNI 11900:2023 è strutturata in tre livelli di competenza, ognuno dei quali prevede requisiti specifici:
- Installatore Base: Può installare i sistemi di ancoraggio ma non eseguire ispezioni. Deve aver installato almeno 15 sistemi di ancoraggio permanenti e completare un corso teorico-pratico di 32 ore.
- Installatore Intermedio: Può installare e ispezionare i sistemi di ancoraggio periodicamente, ma non è autorizzato a eseguire ispezioni straordinarie. Deve aver completato almeno 5 ispezioni periodiche e frequentare un corso di 6 ore.
- Installatore Avanzato: Abilitato a installare i sistemi di ancoraggio e a eseguire sia ispezioni periodiche che straordinarie. Deve aver effettuato almeno 5 ispezioni straordinarie e seguire un corso teorico-pratico di 4 ore.
Requisiti della Norma UNI 11900:2023
La UNI 11900:2023 definisce i seguenti requisiti per gli installatori di sistemi di ancoraggio:
- Conoscenza e abilità: Gli installatori devono essere competenti riguardo ai sistemi di ancoraggio, ai dispositivi di protezione individuale (DPI) anticaduta, alla normativa di riferimento e ai rischi specifici legati al lavoro in quota.
- Autonomia e responsabilità: Gli installatori devono essere in grado di valutare i rischi, scegliere i dispositivi adeguati e gestire l’installazione, l’ispezione e la manutenzione dei sistemi di ancoraggio in modo autonomo e responsabile.
Formazione e Accreditamento degli Enti di Formazione
La formazione dell’installatore deve essere erogata da un ente accreditato, che dimostri competenza e conoscenza delle normative specifiche. Sebbene la normativa UNI 11900:2023 non stabilisca ancora l’obbligo di applicazione, la sua applicazione rappresenta un passo importante verso il miglioramento della sicurezza nelle installazioni di sistemi di ancoraggio.
Attualmente, la normativa italiana non ha ancora imposto l’obbligo dell’applicazione della norma tecnica, né stabilito i criteri per l’accreditamento degli enti di formazione, come richiesto dal D.Lgs 81/08. Tuttavia, la speranza è che questi aspetti vengano definiti nel prossimo Accordo Stato-Regioni.
L’Importanza della Norma UNI 11900:2023
La UNI 11900:2023 rappresenta un importante strumento per garantire la qualità e la sicurezza delle installazioni dei sistemi di ancoraggio e per proteggere i lavoratori che operano in ambienti confinati o in lavori in quota. Sebbene l’applicazione della norma sia ancora volontaria, potrebbe diventare obbligatoria con futuri aggiornamenti legislativi, migliorando ulteriormente la sicurezza sul lavoro.

